Aiuta Ippoasi a sostenere le spese veterinarie del Rifugio

Aiuta Ippoasi a sostenere le spese veterinarie del Rifugio

A malincuore ci troviamo costrett* ad aprire una nuova raccolta fondi, specifica per le spese veterinarie che abbiamo sostenuto finora, ma anche per quelle che verranno nei prossimi mesi.
 
Non potendo organizzare visite guidate, eventi benefit e altri momenti di divulgazione e autofinanziamento, dobbiamo inevitabilmente chiedere – un’altra volta – il vostro aiuto e la vostra solidarietà attraverso questa modalità.
 
Nella raccolta fondi spieghiamo in breve quali interventi e spese veterinarie abbiamo dovuto affrontare a partire da dicembre 2020, ma già nei prossimi giorni cominceremo a illustrarle in maniera più dettagliata e precisa.
 
Nel frattempo, grazie a chi ha già donato, a chi donerà, a chi condividerà la raccolta fondi.
Insomma, grazie a tutt*, come sempre.

Arrivederci, Gorgo

 

Questa mattina Gorgo si è addormentato tra le nostre braccia, i nostri baci e le nostre carezze.
Nel giaciglio intorno a lui c’erano Bonito, Grigio, Sole e gli altri animali. Ad un certo punto Desmond si è accoccolato contro la sua schiena per vegliarlo, e non ha lasciato che gli si avvicinasse nessuno: Ercolino, Margherita, Agostina…
Se ne va un pezzo di storia, un pilastro, un profeta.
Gorgo ha cambiato le nostre vite tutte, ci ha insegnato che un mondo diverso è possibile, che la libertà esiste, eccome se esiste.
Nei suoi più di dieci anni di vita Gorgo ha toccato i cuore di decine di migliaia di persone di tutto il mondo.
Si fidava ciecamente di noi, perché mai nella sua lunga vita ha subito violenza o sopruso alcuno da parte della specie umana.
Gorgo ci ha dato la forza, la gioia, la fiducia necessarie per resistere sempre, nonostante tutto e tutt*.
Gorgo non ha fatto altro che crescere sé stesso, un maiale come potrebbero essere tutt* gli altri se solo smettessimo di considerarli collettivamente come corpi che non contano.
E infatti, come una doccia fredda, arriva ogni volta il momento in cui torniamo alla realtà: per il mondo fuori, per la società in cui viviamo, il corpo del nostro compagno Gorgo non è altro che un “rifiuto speciale” da smaltire, è una carcassa che vale poche centinaia di euro, che viene caricata su un camion e trasportata dove verrà cremata.
Non possiamo piangere il nostro amico, perché il nostro amico è un maiale in un mondo in cui i maiali nascono per essere mangiati.
Fa ancora un po’ male pensare a tutti i ricordi insieme ma siamo sicure che la maggior parte di voi ne conservi almeno uno.
Noi non dimenticheremo mai il suo muso paffuto, lo sguardo beato mentre decine di bimb* lo coccolano con i grattini sulla pancia, la sua delicatezza nel ricevere dalle nostre mani la frutta succosa.
Le corse allegre quando gridavamo il suo nome perché era pronto da mangiare, i bagni nella pozza di fango e il suo buffo scrollarsi, la sua schiena e il suo incedere a tentoni a causa dell’artrosi.
La lunga coda e le sue orecchie gigantesche, la meravigliosa amicizia con il maialino Bonito, le discussioni con Peppa, Alfred e Cara.
Il saluto che per lunghi anni, ogni mattina, si scambiava con il cavallo Mirtillo, la sua pazienza con le capre e le pecore che lo circondavano nei momenti delle integrazioni.
Come si fa a descrivere una vita intera attraverso un post su un social media? Non si può, ci si prova solamente.
Gorgo, noi non ci arrenderemo mai, fino all’ultimo respiro.
Grazie a Saverio e Maurizio di Sarzana e a Maria Concetta di Murano per aver sostenuto Gorgo in questi anni attraverso l’adozione a distanza.

Benvenuta Misa!

Benvenuta Misa!
Questa timidissima pecora è arrivata ad Ippoasi la scorsa settimana. L’abbiamo recuperata da una situazione di enorme difficoltà: la piccola è nata con alcune malformazioni alle gambe e ha sofferto di malnutrizione.
Abbiamo evitato la sua uccisione accogliendola al Rifugio, dove vivrà per sempre. Misa ha molti problemi deambulatori, perciò cammina con fatica. È estremamente schiva, impaurita, e noi stiamo facendo tutto il possibile per lasciarle la pace e la quiete che merita.
Al suo arrivo ad accoglierla c’era Puccis, armata della faccia tosta tipica di un’agnellina che sa bene di essere nel posto giusto, con le persone giuste. Osservare Misa affidarsi alla piccola Puccis e lasciarsi guidare verso il fieno è stato commovente. Siamo davvero felici che si siano potute incontrare e che stiano condividendo i primi giorni della nuova vita di Misa.
Misa cerca adozione a distanza: vuoi essere tu? Scrivici alla mail adozioni@ippoasi.org

Benvenuti Boris e Juri!

Benvenuti Boris e Juri! Dopo aver vissuto costretti in un appartamento sono approdati ad Ippoasi e hanno finalmente conosciuto la gioia di potersi immergere nelle pozze di acqua piovana o nello stagno del Rifugio o ancora di sgambettare un po’ dappertutto nel loro grande recinto.

Buona vita cari amici!