Domenica 16 maggio: Giornata introduttiva sulla bioedilizia e sui suoi materiali #2

A distanza di due anni, torna la giornata introduttiva sulla bioedilizia e sui suoi materiali.
In un’ottica di consapevolezza e decostruzione, abbiamo deciso di proporre un ciclo di incontri che ci aiutino a ripensare il nostro modo di costruire, abitare e relazionarci con l’altrə a noi.
Domenica 16 maggio Ippoasi ospiterà un piccolo convegno autogestito sulla bioedilizia e sui suoi materiali.
La natura ci mette a disposizione risorse facilmente rinnovabili quali legno, canapa, paglia, sughero, calce (ecc.) attraverso la riscoperta dei quali possiamo invertire rotta e tornare a costruire ambienti confortevoli, diminuendo sensibilmente l’erosione del pianeta, le emissioni inquinanti e l’uso delle discariche. L’incontro è da intendere quale riflessione sul tema del costruire consapevole.
La giornata sarà organizzata in una prima parte teorica, con un intervento tenuto dal Prof. Andrea Rattazzi, presidente della “Banca della Calce”, laureato in scienze Geologiche e docente universitario, e da una sezione pratica in cui il bioartigiano edile Raffaele Barretta ci mostrerà come si realizzano un intonaco in calce canapa, un mattone in calce canapa e un intonaco risanante in cocciopesto.
 
PROGRAMMA:
– ore 15.00: ritrovo presso il Rifugio
– ore 15.15: inizio dell’incontro teorico
– ore 17.30: focus sui materiali ecologici e inizio sessione pratica
Al termine del laboratorio, verso le 18.30, vi delizieremo con un rinfresco vegan preparato da Cucina Ippoasi.
La giornata sarà TOTALMENTE benefit per gli animali rifugiati ad Ippoasi. L’offerta minima richiesta per partecipare, comprensiva anche del rinfresco/cena, è di 40 euro a persona.
La prenotazione è obbligatoria alla mail eventi@ippoasi.org

Sabato 15 maggio: Aperipizza e musica live ad Ippoasi!

Sabato 15 maggio, a partire dalle 18:30, non perdete il primo aperipizza benefit della stagione ippoasiana!
Per l’occasione riaccenderemo il forno a legna e sforneremo le ippopizze. Vi mancavano, vero?
Vi inonderemo di birre fresche e vino biologico, succhi e limonata!
Saranno con noi Federica Marinari, musicista, cantautrice pisana e volontaria ad Ippoasi, insieme con Andrea Niccolai al cajon e Tommy LoRusso alla chitarra.
 
Come sempre tutto il ricavato della giornata andrà a sostenere le spese mensili di gestione degli animali rifugiati.
🟣Ci vediamo a partire dalle ore 18.30!
 
🟣Ecco la donazione minima per l’aperipizza (comprensivo di dolce):
– 12 euro a persona (Gratis dai 0 ai 6 anni).
Le bevande sono escluse.
 
*IMPORTANTE!*
I posti sono LIMITATI.
Per partecipare alla serata è OBBLIGATORIA la prenotazione alla mail eventi@ippoasi.org 🙂
🟣 In questa giornata NON verranno effettuate visite guidate.
🟣PER FAVORE, LASCIATE A CASA I CANI. ❤
🟣Segnalate sempre, al momento della prenotazione, eventuali allergie o intolleranze alimentari.

Primo Maggio ad Ippoasi

Non ce lo ricordiamo nemmeno più, l’ultimo evento di autofinanziamento ad Ippoasi!
 
Siamo emozionatissime nell’annunciare che sabato 1 maggio ospiteremo il primo pranzo benefit dell’anno.
Per l’occasione riaccenderemo i fuochi di Cucina Ippoasi e vi delizieremo con la nostra versione vegan del Fish&Chips. Non mancheranno i mitici arrosticini di seitan autoprodotto da gustare con birra artigianale, vino biologico e limonata fresca!
 
Per tutta la durata dell’evento sarà attivo il piccolo Bazar del riciclo e dello scambio senza soldi: attuiamo pratiche che mettano in crisi l’indispensabilità del denaro, incontriamoci condividendo il nostro bene più prezioso, il tempo! COME FUNZIONA: porta quello che non usi più, prendi quello che ti serve. Se non porti nulla ma hai bisogno di qualcosa, prendilo! Ci saranno vestiti e altri capi d’abbigliamento, utensili da cucina, libri, giocattoli e tanto altro. NO PELLE, NO LANA.
 
Per l’occasione saranno con noi anche le compagne del Rifugio Alma Libre, con il loro banchetto informativo.
Come sempre tutto il ricavato della giornata andrà a sostenere le spese mensili di gestione degli animali rifugiati, in particolare quelle veterinarie degli ultimi mesi.
 
🟣Ci vediamo a partire dalle ore 12.30 per il pranzo di autofinanziamento & il Piccolo Bazar dello Scambio e del Riciclo.
🟣Ecco invece la donazione minima per il pranzo: – 12 euro a persona per vegan Fish&Chips e dolce. Gratis dai 0 ai 6 anni. Arrosticini di seitan e bevande escluse.
 
*IMPORTANTE!* I posti sono LIMITATI. Per partecipare alla giornata è OBBLIGATORIA la prenotazione alla mail eventi@ippoasi.org 🙂
🟣 In questa giornata NON verranno effettuate visite guidate. 🟣Per favore, lasciate a casa i cani. ❤ 🟣Segnalate sempre, al momento della prenotazione, eventuali allergie o intolleranze alimentari.
 
Vi aspettiamo. <3

Aiuta Ippoasi a sostenere le spese veterinarie del Rifugio

Aiuta Ippoasi a sostenere le spese veterinarie del Rifugio

A malincuore ci troviamo costrett* ad aprire una nuova raccolta fondi, specifica per le spese veterinarie che abbiamo sostenuto finora, ma anche per quelle che verranno nei prossimi mesi.
 
Non potendo organizzare visite guidate, eventi benefit e altri momenti di divulgazione e autofinanziamento, dobbiamo inevitabilmente chiedere – un’altra volta – il vostro aiuto e la vostra solidarietà attraverso questa modalità.
 
Nella raccolta fondi spieghiamo in breve quali interventi e spese veterinarie abbiamo dovuto affrontare a partire da dicembre 2020, ma già nei prossimi giorni cominceremo a illustrarle in maniera più dettagliata e precisa.
 
Nel frattempo, grazie a chi ha già donato, a chi donerà, a chi condividerà la raccolta fondi.
Insomma, grazie a tutt*, come sempre.

Arrivederci, Gorgo

 

Questa mattina Gorgo si è addormentato tra le nostre braccia, i nostri baci e le nostre carezze.
Nel giaciglio intorno a lui c’erano Bonito, Grigio, Sole e gli altri animali. Ad un certo punto Desmond si è accoccolato contro la sua schiena per vegliarlo, e non ha lasciato che gli si avvicinasse nessuno: Ercolino, Margherita, Agostina…
Se ne va un pezzo di storia, un pilastro, un profeta.
Gorgo ha cambiato le nostre vite tutte, ci ha insegnato che un mondo diverso è possibile, che la libertà esiste, eccome se esiste.
Nei suoi più di dieci anni di vita Gorgo ha toccato i cuore di decine di migliaia di persone di tutto il mondo.
Si fidava ciecamente di noi, perché mai nella sua lunga vita ha subito violenza o sopruso alcuno da parte della specie umana.
Gorgo ci ha dato la forza, la gioia, la fiducia necessarie per resistere sempre, nonostante tutto e tutt*.
Gorgo non ha fatto altro che crescere sé stesso, un maiale come potrebbero essere tutt* gli altri se solo smettessimo di considerarli collettivamente come corpi che non contano.
E infatti, come una doccia fredda, arriva ogni volta il momento in cui torniamo alla realtà: per il mondo fuori, per la società in cui viviamo, il corpo del nostro compagno Gorgo non è altro che un “rifiuto speciale” da smaltire, è una carcassa che vale poche centinaia di euro, che viene caricata su un camion e trasportata dove verrà cremata.
Non possiamo piangere il nostro amico, perché il nostro amico è un maiale in un mondo in cui i maiali nascono per essere mangiati.
Fa ancora un po’ male pensare a tutti i ricordi insieme ma siamo sicure che la maggior parte di voi ne conservi almeno uno.
Noi non dimenticheremo mai il suo muso paffuto, lo sguardo beato mentre decine di bimb* lo coccolano con i grattini sulla pancia, la sua delicatezza nel ricevere dalle nostre mani la frutta succosa.
Le corse allegre quando gridavamo il suo nome perché era pronto da mangiare, i bagni nella pozza di fango e il suo buffo scrollarsi, la sua schiena e il suo incedere a tentoni a causa dell’artrosi.
La lunga coda e le sue orecchie gigantesche, la meravigliosa amicizia con il maialino Bonito, le discussioni con Peppa, Alfred e Cara.
Il saluto che per lunghi anni, ogni mattina, si scambiava con il cavallo Mirtillo, la sua pazienza con le capre e le pecore che lo circondavano nei momenti delle integrazioni.
Come si fa a descrivere una vita intera attraverso un post su un social media? Non si può, ci si prova solamente.
Gorgo, noi non ci arrenderemo mai, fino all’ultimo respiro.
Grazie a Saverio e Maurizio di Sarzana e a Maria Concetta di Murano per aver sostenuto Gorgo in questi anni attraverso l’adozione a distanza.