Benvenuto ad Ippoasi, Grigio!

Vogliamo presentarvi l’ultimo arrivato al Rifugio, il Grigio, un dolce meticcio che da circa due settimane è diventato il nuovo compagno di Ambra e Desmond.

Il Grigio è originario della Romania. Viveva libero e si aggirava spesso all’interno del cantiere di un’azienda italiana. Quando la persona che lo aiutava a procurarsi del cibo è morta davanti a lui, il Grigio ha cercato in tutti i modi di impedire che la sua salma venisse portata via, rischiando seriamente di essere accalappiato.

Grazie all’aiuto di una signora impiegata al cantiere che lo ha accolto in stallo a casa sua, il Grigio ha evitato reclusione e morte, ma a causa di alcune difficoltà che sono subentrate dopo qualche tempo, è stata organizzata una staffetta per condurlo in un parco canile italiano, nell’attesa di trovargli un’adozione.

Quando abbiamo incontrato il Grigio abbiamo deciso che non lo avremmo più lasciato: è venuto quindi a vivere con noi, al Rifugio, dove ha conosciuto Ambra, Desmond e tutti gli animali. Grigio adora lanciarsi in corse pazze, è pieno di una gioia incontenibile e si sta ambientando senza troppi problemi alla sua nuova vita. Se Desmond è ancora un po’ restio ad interagire con lui, Ambra lo sta coinvolgendo negli spensierati giochi mattutini nel recinto dei cani.

Buona vita, caro amico. <3

 

Addio, Macchia

Questa foto ritrae Macchia insieme con suo figlio Ercolino e risale ormai a diversi anni fa. Mentre la cercavamo tra le centinaia di scatti abbiamo riflettuto sulla quantità incredibile di incontri e di legami che si sono intrecciati intensamente in questi anni.

Macchia non c’è più. Ha lasciato questo mondo, noi, suo figlio e tutto il suo branco. Macchia aveva presumibilmente circa 20 anni, non ne siamo certe perché non conosciamo precisamente la sua data di nascita. È la terza mucca, dopo Luna e Terra, che salutiamo.
Macchia era incredibilmente provata dal tempo e dall’utilizzo al quale in passato è stato sottoposto il suo corpo. Già da quando è arrivata per la prima volta al rifugio Macchia aveva mammelle malate, a causa della mungitura continua per rubarle il latte. Latte destinato ai suoi figli, che però non ha avuto mai l’opportunità di crescere. Nessuno, eccetto Ercolino. Un mastodontico bue che fino alla fine le è stato accanto. Anche oggi che è grande e grosso, Ercolino è il bambino di Macchia.

Entrambi sono stati salvati dalla macellazione per il rotto della cuffia e sono arrivati ad Ippoasi nel 2013. Prima di essere destinati a morte certa vivevano in una piccola comunità montana dove Macchia veniva munta a mano, alla faccia del “latte felice” e del riduzionismo che a quanto pare tanto piace.
Da qualche giorno Macchia non riusciva più a rimettersi in piedi, nemmeno se aiutata da noi con la struttura e viveva quindi in un recinto separato, dove potevamo tenerla monitorata, accudirla e farla stare tranquilla. In questi giorni l’abbiamo viziata con qualche succosa verdura, l’abbiamo abbracciata, l’abbiamo baciata, le abbiamo sussurrato i nostri pensieri all’orecchio, perché sentivamo che il momento di salutarci si stava avvicinando. Le abbiamo ricordato tutto il nostro amore, anche se non ce n’è bisogno, perché lei -loro – lo sanno.

Qualche notte fa, mentre facevamo un giro di controllo alla rete, l’abbiamo sorpresa mentre ruminava sotto la luce della luna. Nel suo sguardo beato c’era tutta la serenità di un individuo libero, consapevole e in pace.

Il giorno in cui Macchia è morta, avevamo fatto entrare Ercolino nel recinto con lei. Hanno trascorso tutta la mattina insieme, poi Ercolino è uscito e si è ricongiunto al branco. Non potevamo immaginarlo, ma poche ore dopo Macchia se n’è andata, nel sonno. L’abbiamo trovata rannicchiata al sole, sotto agli alberi, proprio come quando dormiva. Macchia ci ha insegnato tanto. Alcune di noi, dopo aver conosciuto lei e la sua storia, sono diventate vegane e antispeciste e hanno cominciato un percorso che non si sta ancora fermando, ma cresce e continua qui, al rifugio. Macchia ha baciato, commosso, incontrato, toccato, sfiorato migliaia di persone umane e non, con la sua gentilezza, la sua pacatezza, il suo sguardo mite. Sarebbe inutile elencare i ricordi insieme, perché sono troppi, e sono troppo potenti. Li custodiremo nel nostro cuore e forse tra qualche tempo saremo capaci di raccontarceli, di sorriderci su, di gioire per il nostro tempo assieme.

E mentre oggi ci chiedevamo se fosse più giusto essere felici e sollevati per lei o tristi e sconsolate per noi ed Ercolino, il mondo là fuori ha squarciato i nostri pensieri, con le solite prassi sanitarie da rispettare. Per il mondo là fuori Macchia è ancora un corpo che non conta, una carcassa come un’altra da smaltire, un pezzo di carne, un distributore di latte che non funziona più.

Per noi sei e resterai sempre tu, la nostra unica e insostituibile mamma. Addio.

La storia di Paolina

Un pomeriggio di settembre, come un fulmine a ciel sereno, è arrivata una segnalazione riguardante una pecora, apparentemente in fin di vita, ritrovata a Cascina (PI) nei pressi di un fosso, dove era certamente stata abbandonata dopo aver partorito. L’abbiamo recuperata e portata al sicuro al rifugio, dove è stata visitata dai nostri veterinari di fiducia. 

Paolina, così l’abbiamo chiamata, si presentava molto magra e debilitata, con una terribile mastite, delle brutte piaghe e una probabile lussazione alla zampa anteriore. Per alcune settimane Paolina ha vissuto separata dal resto degli animali rifugiati, nella zona all’interno del pollaio che chiamiamo “ospedale”, per essere costantemente monitorata e per somministrarle le dovute cure mediche. Sin dal primo momento, nonostante le condizioni disperate, è stata toccante la sua energia di vivere: ce l’abbiamo messa tutta per sostenerla senza intimorirla, rispettandola e incoraggiandola a reagire.

Durante le settimane di degenza e quiete, Paolina si è ripresa la sua vita, il suo corpo. La mastite è passata e la zampetta migliora di giorno in giorno. Il suo esistere ad Ippoasi non sarà legato ad alcuna forma di utilizzo, mai più.

Non possiamo nemmeno immaginare tutto ciò che ha passato e che deve aver sofferto, ma sappiamo bene che d’ora in poi vivrà libera di essere sé stessa, padrona del suo tempo, in un luogo sicuro dove nessuno potrà farle del male.

Ci esplode il cuore di gioia a vederla così vitale e combattiva. Ci ritroviamo a pensare alla bruttezza del mondo, e alle persone come Paolina, quelle che ancora regalano un senso, con il loro coraggio e la loro apparentemente silenziosa resistenza.

In nome di Paolina e di ogni animale umano e non umano oppresso, oggi e sempre: CONTRO OGNI ALLEVAMENTO E CONTRO OGNI SCHIAVITU’

Festa D’Autunno x2!

Salutiamo l’estate (forse) con il primo evento benefit autunnale ad Ippoasi!
Come era accaduto a Pasquetta, ci sarà la possibilità di stare insieme già dalla serata di sabato 14 settembre.

Partecipare agli eventi che organizziamo significa sostenere attivamente il Rifugio e gli animali non umani che lo abitano!

Ecco il programma delle due giornate della Festa d’Autunno:

SABATO 14 SETTEMBRE:

– a partire dalle 18:00: piccolo Bazar del libero scambio e del riciclo
– ore 19:30: aperibuffet vegan e autoprodotto dalla Cucina di Ippoasi.
Per tutta la durata della serata sarà attivo inoltre il Biobar, con birre artigianali, estratti di frutta e verdura, vino rosso biologico e i mitici arrosticini di seitan artigianale!
– ore: 21:00: proiezione del documentario “Kedi – La città dei gatti”, (2016), di Ceyda Torun

Ecco quindi la donazione richiesta per l’aperitivo (bevande e arrosticini di seitan esclusi, acqua gratis!):
– adult*: 10 euro
– bimb* 0 – 6 anni: gratis
– bimb* 7 – 12 anni: 8 euro

Prenotazione OBBLIGATORIA alla mail eventi@ippoasi.org
(Al momento della prenotazione dovrete comunicare il numero di adult* e bimb* e l’età, un nominativo, un recapito telefonico e
eventuali intolleranze alimentari)

DOMENICA 15 SETTEMBRE:

– ore 10:00: visita guidata del Rifugio
– ore 13:00: pizzata vegan finché non dici basta! La pizza di Ippoasi è prodotta con farine di grani antichi, lievito madre e cotta sul momento in forno a legna. Per tutta la durata del pranzo sarà attivo il Biobar, con birre artigianali, estratti di frutta e verdura, vino rosso biologico e i mitici arrosticini di seitan artigianale!
– ore 15:00: (aperto a tutt*, anche a chi non partecipa alla pizzata) “Queering Animal Liberation” a cura di Egon Botteghi e del collettivo anarcovegfemminista Anguane.
Il collettivo è stato tra le prime realtà in Italia ad analizzare le connessioni tra lotte LGBTQI e lotte antispeciste, essendo nato per volontà di un piccolo gruppo di attivist* animalist* antispecist* in seguito ad esperienze di sessismo ed omotransnegatività vissute all’interno del movimento antispecista.
Parleremo di ecofemminismo, di ponti, di intersezionalità.

Ecco i costi per il pranzo (bevande e arrosticini di seitan esclusi, acqua gratis!):
– adulte: 12 euro
– bambini 0 – 6 anni: gratis
– bambini 7 – 12 anni: 9 euro

Prenotazione OBBLIGATORIA alla mail eventi@ippoasi.org

Per sostenere il rifugio e per dare un serio contributo alla realizzazione degli eventi, che comportano grande lavoro, chiediamo oltre alla quota del pranzo anche un’offerta libera e responsabile. Tutto il ricavato andrà a sostenere gli animali che vivono ad Ippoasi, al sicuro per sempre.

(Al momento della prenotazione dovrete comunicare il numero di adult* e bimb* e l’età, un nominativo, un recapito telefonico e
eventuali intolleranze alimentari)

Prenotazioni

I posti sono limitati, affrettatevi a prenotare. Al momento della prenotazione dovrete comunicare:

  • il numero di adulti e bimbi e l’età
  • un nominativo e un recapito telefonico
  • eventuali intolleranze alimentari

Grazie mille!

Prenota!

13 + 3 =

30 agosto: Border – Creature di confine

Dopo “Una mujer fantástica”, torna il Cinema sotto le stelle ad Ippoasi: un’altra occasione per sostenere attivamente il Rifugio e gli animali non umani che lo abitano!
Proietteremo “Border – Creature di confine”, (2018), di Ali Abbasi.

A partire dalle 20:00 aperibuffet vegan a cura della Cucina di Ippoasi, ma non solo! Cuoceremo anche gli arrosticini di seitan autoprodotto, annaffiando il tutto con birre artigianali, vino biologico ed estratti di frutta e verdura freschi!

La serata sarà così strutturata:
ore 20:00: aperibuffet vegan
ore 21:00: proiezione di “Border – Creature di confine”

Ecco il contributo richiesto per l’aperibuffet (il primo bicchiere di vino biologico è compreso):
– adulti: 10 €
– bimb* da 7 a 12 anni: 8 €
– bimb* da 0 a 6 anni: gratis
– adulti dagli 85 anni in su: gratis

E’ possibile partecipare solo alla proiezione del film dalle ore 21:00.

Prenotazione obbligatoria: eventi@ippoasi.org
(Al momento della prenotazione dovrete comunicare il numero di adult* e bimb* e l’età, un nominativo, un recapito telefonico e
eventuali intolleranze alimentari)

Prenotazioni

I posti sono limitati, affrettatevi a prenotare. Al momento della prenotazione dovrete comunicare:

  • il numero di adulti e bimbi e l’età
  • un nominativo e un recapito telefonico
  • eventuali intolleranze alimentari

Grazie mille!

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