Pompadour non si arrende!

Le emergenze sono sempre dietro l’angolo! Questa volta il protagonista è stato il nostro amico vecchietto Pompadour, beagle sottratto agli orrori della vivisezione.

Abbiamo aspettato ad informarvi pubblicamente perché volevamo avere più dettagli riguardo la sua situazione. Giovedì sera, dopo il turno al rifugio, siamo tornate a casa con lui come ogni giorno e subito ci siamo accort​e​ che qualcosa non andasse: aveva occhi vacui, era inappetente e abbattuto. Lo abbiamo immediatamente portato alla clinica veterinaria dell’Università di Pisa, dove è stato ricoverato. È stato deciso di trattenerlo quindi per un paio di giorni, perché la situazione era abbastanza grave. È uscito solo sabato nel pomeriggio.

Abbiamo salvato Pompadour dal coma, era in stato di shock al suo arrivo in clinica. La diagnosi finale è stata di un quadro sospetto di sindrome epilettica e/o sindrome cervicale.
Al momento della dimissione aveva ottimo controllo del dolore, buona attitudine generale e ottimo appetito. Mercoledì tornerà in clinica per ulteriori controlli.

Il nostro piccolino sta davvero meglio ora, ogni volta che ci vedeva riprendeva energia e ha sgambettato tutto contento di essere tornato a casa con noi!

Speriamo possa stare meglio per il maggior tempo possibile. Ha ormai 15 anni ma ha gli occhi vivi di un ragazzino!​

Per tutti quanti gli esami, le cure e per i giorni di ricovero in clinica abbiamo speso 530 €. Molti soldi per noi, ma ne vale sempre la pena.

Pompadour, sei fortissimo e noi saremo con te ogni volta che ne avrai bisogno!

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