Volati sul Ponte

Questa pagina è dedicata a tutti gli animali chi sono arrivati ad Ippoasi ma che purtroppo ci hanno lasciati…

Frida

Frida

Frida è stata salvata da una situazione di disagio grazie ad un volontario che l’ha portata al rifugio dove lei potrà avere una vita meravigliosa. Era molto aperta al contatto umano e i suoi occhi neri erano curiosi e attenti!

Frida era adottata a distanza di Amanzio, Claudio, Isec, Giova e Susi di Ippoasi.

Cassiopea

Cassiopea

Cassiopea era stata sequestrata dalla ASL in un allevamento non in regola con le disposizioni vigenti ed era arrivata ad Ippoasi quando era ancora un pulcino, ma è cresciute molto in fretta fino a raggiungere un peso esagerato per la sua struttura ossea. Ciò le ha causato problemi di artrite e podoflemmatite. Cassiopea è stata un triste esempio della selezione genetica umana, che privilegia le caratteristiche utili allo sfruttamento piuttosto che all’armonia psico-fisica dell’individuo, e che fa nascere animali inadatti ad una vita confortevole. Cassiopea è morta a causa di un prolasso ovarico e non abbiamo potuto fare nulla per aiutarla, se non starle vicino con tutto il nostro amore.

Cassiopea era adottata a distanza da Raffaele di Agliana (PT).

Carlotta

Carlotta

Anatra volata chissà come nel giardino di una signora la quale non sapendo cosa fare con questo esserino l’ha portata in un centro di recupero, dove è stata presa la decisione di condurla ad Ippoasi. La dolcissima e mite Carlotta ha un carattere molto forte e nonostante la dolcezza del suo fare è perfettamente in grado di farsi rispettare da tutti i membri del gruppo. Dopo l’arrivo delle tre anatre Olivia, Odette e Olga, Carlotta ha finalmente  trovato il proprio equilibrio relazionale. Lei è morta in gennaio 2018.

Carlotta era adottata a distanza da Nathalie dal Belgio.

Mau
Curcuma

Curcuma

† dicembre 2017

Curcuma era adottata a distanza da ass.ne Di mano in mano di Livorno.

Papavero

Papavero

Il figlio maschi di Dania e Coscialunga ha preso decisamente molto dal padre. Durante i mesi estivi sembra trasformarsi in latin lover e rincorro in lungo e in largo le galline, le quali sembrano ingegnarne una dietro l’altra per scampare alle sue avances. Essendo cresciuto libero ha avuto la fortuna di avere una mamma vicina che lo ha insegnato tutto ciò che un gallo deve sapere per stare al mondo. Papavero è morto in novembre 2017.

Papavero era adottato a distanza dall’Associazione Mano in Mano di Livorno.