pecore

MAU, GUILLE (da destra a sinistra) Montoni arrivati dal progetto “Pecore di Arezzo”, un caso molto particolare di cui ci siamo occupati assieme all’associazione Progetto Vivere Vegan e nel quale abbiamo aiutato un gregge enorme di 150 pecore. Queste sono 2 di loro, che fortunatamente hanno trovato rifugio alla Fattoria della Pace. Appena arrivato, Mau aveva addirittura un grosso problema nella zona testicoli, probabilmente essendo da poco castrato. Durante una rigorosa cura sono stati scoperti anche due piedi posteriori completamente marci. Grazie a tutte le attenzioni, Mau e Guille possono vivere finalmente liberi, senza fastidi ed impedimenti!
MAU è adottato a distanza da: ISABELLA E MARISA DI FIRENZE.
GUILLE
 è adottato a distanza da FRANCESCA DI SAN MARINO e da DANIELE E CHIARA DI ROMA.


LORENZO è stato strappato al banchetto di Pasqua dell’anno 2012. Una notte abbiamo sentito i suoi belati disperati: qualcuno lo aveva condotto e nascosto nel pollaio del rifugio. Lì è rimasto una settimana, il tempo di appurare che fosse in grado di nutrirsi da solo e che fosse sano; dopodiché è stato liberato nel grande recinto, vicino al gregge delle capre. Come da noi sperato Lorenzo ha preso come riferimento il montoncino Peter e si è affezionato a lui: da quando il suo amico non c’è più, non ha preso parte del gregge delle pecore, ma è rimasto amico delle capre e dei cavalli. 
LORENZO
 è adottato a distanza da: CINZIA VEG DI GENOVA e SAMUELE DI VALENZA


BEBE è arrivata alla Fattoria della Pace nell’estate del 2013 insieme all’amichetto Bobo. I loro compagni erano stati purtroppo attaccati dai lupi a casa di un’attivista che li ospitava dopo averli salvati da una triste sorte.
Quando la piccola è arrivata al rifugio, noi ci aspettavamo di vederla unirsi a Peter e Lorenzo, visto il carattere molto simile (tutt* e tre infatti non disdegnavano la compagnia umana) invece Bebe ha stupito tutt* e si è unita, assieme a Bobo, al gruppo formato da Mau e Guille, molto più diffidenti e selvatici. Assieme a loro e a tutti gli altri membri del gregge organizza delle scorribande durante il momento del pasto dei maiali, ai quali tentano di rubare qualche fogliolina di insalata oppure qualche frutto succoso… insomma, una vera brigante!
BEBE è adottata a distanza da: BARBARA di TIRRENIA, PIETRO DI FIRENZE,  AURORA E LEONARDO di CALCI (Pi), ma la sua adozione non è completa!

Se vuoi adottare anche tu Bebe contattaci

BIAGIA. Giunta alla Fattoria della Pace dopo essere stata rifiutata dalla madre e per questo allattata da una ragazza che poi ne ha curato il  trasporto al Santuario. Ha stretto un forte legame con Susina, che ora non c’è più, e con la quale ha avuto la fortuna di crescere insieme…Inizialmente era molto presente con gli umani, mentre in seguito si è unita al gruppetto di pecore selvatiche capitanate da Guille, ritrovando la propria selvaticità! E’ l’incubo dei volontari durante la pappa dei maiali, momento che anche lei predilige, visto che cerca sempre di rubacchiare qualche verdura.

BIAGIA è adottata a distanza da VANIA E SIMONE DI PONSACCO (PI)

ETTORE è un agnellino che ha avuto la fortuna di salvare la propria vita ben tre volte. La prima, ad una settimana di vita, quando è riuscito a scampare da una situazione di sfruttamento che lo avrebbe visto ben presto morire per soddisfare il palato di qualcuno. La seconda in quanto, vagando per le campagne, si è intrufolato per la superstrada, dove le auto sfrecciavano a grande velocità. La terza sopravvivendo all’allattamento artificiale. Per un certo periodo si credeva un cane, in quanto è cresciuto insieme con i cani che vivono ad Ippoasi, ma da qualche tempo si sta integrando nel branco delle pecore: siamo sicuri che, vista la grande forza dimostrata, riuscirà ad avere una vita lunga e felice! 🙂

ETTORE è adottato a distanza da SARA, PAOLO ED EMMA DI LIVORNO E DA ALESSANDRO E PAOLA DI RAVENNA. 

PUPPINO (per chi si prende più sul serio detto anche Morpheus) è un dolcissimo agnellino tutto nero che è stato salvato da morte certa a soli sei giorni di vita da una volontaria che si è presa cura di lui allattandolo con amore ogni giorno fino allo svezzamento. Aveva ancora il cordone ombelicale attaccato e il pastore lo aveva chiuso dentro ad una stalla per impedire alla madre naturale di allattarlo. Nonostante alcuni problemi di salute Puppino ha lottato con accanimento, dimostrando un’incredibile voglia di vivere!

 

PUPPINO è adottato a distanza da BARBARA DI VIAREGGIO (LU)

 

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