La Fattoria della Pace

Ippoasi svolge diverse attività. Sicuramente quella più grande e dispendiosa è la gestione del Santuario “La Fattoria della Pace” per animali cosiddetti da reddito: gli ospiti, ampiamente descritti nella sezione “Animali ospiti”, vengono accuditi somministrando loro fieno ed acqua tutti i giorni e tenendo pulito il loro recinto. Questi due lavori fondamentali e quotidiani comportano un grande sforzo fisico, affrontato da alcuni volontari, ma anche un grande impegno economico per l’acquisto del cibo (in particolar modo del fieno), possibile grazie a tutte le donazioni che arrivano.

Per questo il Santuario è innanzitutto la casa degli animali, dove cerchiamo di rispettare sempre più le loro esigenze specie-specifiche, rifacendoci all’esempio dei selvatici dove possibile, per far condurre loro una vita il più possibile serena e naturale.
In modo complementare a questo, il Santuario funge anche da fattoria didattica, dove scolaresche, famiglie e singoli possono venire a visitare gli animali scoprendoli nella loro vera essenza.
Attraverso il contatto rispettoso con gli animali, si affrontano con i visitatori argomenti pungenti legati allo sfruttamento animale, allo sfruttamento del pianeta, allo sfruttamento delle persone, fino alle tematiche dell’antispecismo, calibrando l’intensità dell’argomento a secondo dell’utenza che abbiamo davanti.

Il Santuario ha una capienza limitata e ospita animali residenti, in stallo provvisorio e a pensione. Quest’ultima soluzione è nata dalla necessità di aiutare anche quelle persone che accudiscono animali ma non hanno un posto dove tenerli che risponda a certi requisiti qui soddisfatti. Data la specializzazione di alcuni soci, accogliamo tra gli altri animali anche alcuni cavalli, che si vanno ad aggiungere al branco residente di 10 equidi. Nel tempo, grazie all’osservazione quotidiana, si è sviluppata un’attenzione particolare alle loro esigenze specifiche, tra le quali l’alimentazione, il movimento, la socializzazione, la gestione del piede in modo naturale.

La pensione è comunque estesa ad ogni specie animale ospitata.
Parallela a quest’ultima vi è la riabilitazione di animali con problemi psico-fisici. Vengono ospitati infatti, in stallo o a pensione, animali segnati da un passato non facile, sfiduciati verso gli altri e verso loro stessi. La gentilezza, il rispetto e l’amore dei volontari offre loro un appoggio sempre maggiore nel tempo, ma l’aiuto più grande lo ricevono dai loro simili con i quali qui riescono a condurre una vita a stretto contatto. Quasi tutti gli animali da branco riescono qui a soddisfare questa loro esigenza sociale, quasi sempre negata: cavalli in box, mucche legate a catena, maiali chiusi in lager… Dopo un primo periodo di riadattamento a questo stile, ecco che torna fuori ogni istinto naturale, e ciascun animale riesce pian piano a ritrovare il suo equilibrio ed una vita serena.

Ippoasi non è solo aiuto diretto agli animali, infatti si svolgono periodicamente stage di agricoltura sociale, ospitando persone che ci aiutano nel lavoro quotidiano con gli animali e la terra.

Oltre al Santuario, Ippoasi svolge un lavoro di diffusione della filosofia antispecista e vegan, partecipando a vari eventi.

Ippoasi è socia WWOOF (World Wide Opportunities on Organic Farms), ed ospita periodicamente WWOOFers.

Ippoasi partecipa inoltre al tavolo del Distretto di Economia Solidale (DES – Alt(r)o Tirreno) di Pisa.

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