ANIMALI OSPITI

Il Rifugio della Bubi ospita diversi animali.
Ognuno di loro ha alle spalle una storia spesso molto triste, legata a maltrattamenti e rischio di morte certa.
Ecco le loro storie.

 

Maiali 

LUCA è un dolcissimo maialone, giunto al Rifugio della Bubi ormai dieci anni fa, quando Franca lo ha portato con sé dall’agriparco in cui lavorava, insieme con la Mimi, salvando entrambi da morte certa. La sua vita scorre in salute e totale armonia e serenità, tra sole, fango e spuntini in compagnia degli altri maiali del gruppo. 

 

MIMI è una maialona di 10 anni che ha incrociato il suo cammino con quello di Franca tanti anni fa, nell’agriparco dove lei lavorava. Mimi era solo una cucciolotta di un mese e il suo destino sarebbe stato quello di diventare cibo per i turisti, se non si fosse ferita gravemente ad una spalla. Dopo essere stata amorevolmente curata da Franca, Mimi diventò un’attrazione locale, e a fine stagione lei se la portò a casa. Ora vive al Rifugio della Bubi, in totale serenità. Nonostante gli acciacchi dell’età sorride sempre alla vita, quasi fosse a conoscenza della sua grande fortuna!

MEO è il fortunatissimo figlio della Mimi e di Luca. E’ un maialone davvero sensibile e nonostante le sue grandi dimensioni è molto timoroso. Ha la fortuna di poter condurre la sua lieta vita in compagnia dei suoi genitori. 

 

Capre

 

GIULIO ha circa due anni. Ha letteralmente bussato alla porta di un uomo che ha subito contattato Franca, che lo ha portato a casa con lei. Inizialmente non voleva restare da solo e scavalcava tutti i cancelli per seguire Franca quando lei usciva. Quando è arrivata Clara, finalmente la situazione è migliorata e i due hanno potuto unirsi al gruppo dei maiali nel grande recinto del Rifugio. Giulio è ancora innamorato delle persone, ha un carattere davvero docile ed è proprio un curiosone, mette il suo musino dappertutto!

 

CLARA proviene da un luogo in cui viveva in compagnia di cavalli, maiali e galline, ma nel quale ha smesso di essere benvoluta quando ha cominciato a cibarsi degli olivi che crescevano dove lei pascolava. Al suo arrivo ha conosciuto il caprone Giulio, con il quale sono state “incornate al primo sguardo”. Dopo la conoscenza con Giulio ha incontrato anche i maiali, e forse questo le ha confuso un po’ le idee, perché ogni volta che ne incrociava uno metteva fuori la lingua, emetteva un verso forte come una pernacchia e poi cercava di montarci sopra. Le capre, si sa, sono animali intelligentissimi, e dopo un po’ Clara ha capito come incornare i poveri maiali senza subire danno alcuno, così ha cominciato a trascorrere gran parte delle sue giornate facendo unicamente questo. Con il passare del tempo sembra aver ritrovato il proprio equilibrio e l’arrivo nel gruppo del caprone Camillo ha migliorato ancora di più il suo comportamento: finalmente si è dimenticata dei maiali e loro, con grande sollievo, hanno ricominciato a scorrazzare tranquillamente in lungo e in largo. 

CAMILLO è uno degli ospiti giunti dallo zoo di Cavriglia (AR), insieme con il caprone Tiberio, il pony Paco e la maialona Cara, dopo anni di prigionia. Prima di entrare nel gruppo i due ovini hanno trascorso un periodo di inserimento all’interno di un più piccolo recinto: mentre Tiberio dalle grandi corna si arrampicava ovunque per afferrare qualche fogliolina prelibata, Camillo restava un po’ più in disparte. Ha un carattere molto docile e al momento dell’inserimento nel grande recinto con il resto del gruppo ci sono state solo qualche cornata di benvenuto con le altre capre, poi la definitiva e pacifica integrazione, soprattutto con Giulio. I due, infatti, sembravano conoscersi da sempre. E’ un piacere seguire la loro amicizia, ed è altrettanto bello vedere come Camillo, reduce da un piccolo recinto in uno zoo, si guardi intorno come se non riuscisse di capire che cosa sia tutto quello spazio.

ALEALE è un’elegante e carismatica capra proveniente da un gregge di Arezzo, dove era sfruttata per dare alla luce figli e produrre latte. A causa di una brutta infezione è rimasta con una sola mammella, quindi ha smesso di risultare utile a chi la sfruttava per i propri interessi: per fortuna nell’agosto del 2016 il suo cammino l’ha condotta al Rifugio della Bubi e lei ha potuto sperimentare per la prima volta una vita libera e lieta. 

 

Mucche

MAGDA E ROSALIA hanno una storia davvero commovente. Entrambe giungono nel giugno del 2016, dall’allevamento lager fallito di Suzzara, erano due delle ultime mucche rimaste e sarebbero morte di fame, come avrebbe voluto l’allevatore, se non fosse stato per i volontari che le andavano a nutrire ogni giorno. Quando sono arrivate, le mammelle gli traboccavano di latte, lasciando solo immaginare quanti figli siano stati loro sottratti. Magda e Rosalia ora hanno un nome, una dignità e possono finalmente sperimentare la libertà e prima o poi impareranno anche a fidarsi degli umani.

Cavalli 

TORNADO è uno stallone arrivato al Rifugio della Bubi nell’aprile del 2016. Viveva nella vicina Liguria, in condizioni di completa solitudine, poi per fortuna ha incrociato il suo cammino con  quello di un’attivista di Livorno che ha fatto di tutto per salvarlo. Qualche mese dopo a lui si è unito Paco, pony proveniente dallo zoo di Cavriglia (AR), e Tornado è definitivamente tornato a mostrarsi selvaggio, fiero e vitale. Purtroppo con il tempo lo stallone ha manifestato sintomi di una forte allergia alla polvere del fieno, che gli causano gravi problemi respiratori. E’ stato deciso quindi di aprire per Tornado un recinto più piccolo all’interno del Rifugio, sempre carico di buona verde erbetta, e di alimentarlo con il Prealpin, cibo speciale a base di erba medica lavata e compattata in pellets, lo stesso con il quale vengono alimentati Brio e Corallo, ospiti alla Fattoria della Pace, i quali hanno la stessa problematica. Il suo grande amico Paco non si è dimostrato molto felice, ma dopo i primi due giorni di incontenibile confusione, sembra aver accettato la situazione. 

PACO è il pony che, dopo anni di attesa, si è finalmente riscattato dalla sua condizione di prigionia nello zoo di Cavriglia. Insieme con i caproni Tiberio e Camillo, e con la maialona Cara, ospite alla Fattoria della Pace, ha finalmente potuto sperimentare quella meravigliosa sensazione chiamata “libertà”. Al suo arrivo è stato accolto dal fiero Tornado, che lo ha tenuto occupato per qualche ora con gridolini, corse, calci e pizzicotti con i denti: dopo essersi studiati e misurati i due sono diventati grandi amici! Quando Tornado è stato inserito in un recinto personale, a causa della sua allergia al fieno, il piccolo Paco non si è dimostrato per niente felice della separazione ed ha impiegato qualche tempo per farsene una ragione: questo a dimostrazione del fatto che i cavalli sono animali fortemente sociali e stringono quindi rapporti di amicizia, anche interspecifici!  

PACO è adottato a distanza da SOAVEG DI VERONA. 

 

 

                      

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