VI PRESENTIAMO IL NUOVO PROGETTO DI IPPOASI: IL RIFUGIO DELLA BUBI!!!

Amic@, è con grandissima gioia che vi diamo questa grande notizia!!!

Da tempo lo avevamo immaginato e sognato, fino a che questo sogno non ha incontrato quello di Franca e Claus. E da li sono nate le scintille.

Franca e Claus, dopo aver conosciuto Ippoasi ci hanno contattati per esporci il loro sogno: aprire un rifugio che potesse ospitare animali salvati da situazioni di sfruttamento che desse loro una seconda possibilità di vita. Condividendo appieno le finalità di Ippoasi e la gestione del Santuario “Fattoria della Pace”, hanno deciso di mettere a disposizione del progetto il loro terreno.

Dopo un sopralluogo e dopo aver lavorato quasi un anno per la preparazione del progetto ci siamo messi al lavoro con pale, secchi, carriole, reti, pali e tutto ciò che potesse servire per costruire da zero un nuovo rifugio.

E così, a distanza esatta di tre anni dal trasloco del Santuario “Fattoria della Pace”, da Marina di Pisa a San Piero a Grado (PI), siamo felicissimi di presentarvi la sede di un nuovo progetto di Ippoasi: il Rifugio della Bubi, a La Sassa in provincia di Pisa, vicino a Cecina (LI)!

Questo luogo andrà ad ospitare altri animali non umani salvati da situazioni di sofferenza, gestito da Ippoasi seguendo le già consolidate pratiche e attenzioni quotidiane volte tutte a garantire una gestione il più naturale possibile di tutti gli animali ospitati.

Per coprire le spese di questo nuovo progetto abbiamo avviato una raccolta fondi sul sito Buonacausa per una somma di 3395 euro.

3395 euro per realizzare un nuovo Rifugio.

3395 euro per salvare nuove vite in cerca di una nuova casa.

AIUTATECI A REALIZZARE QUESTO NUOVO SOGNO!!!

Grazie :)

VUOI SALVARE UN ANIMALE? Allora non comprarlo!

Moltissime persone, di fronte agli occhi di un individuo che entro pochi giorni verrà ucciso, mosse da compassionevole bontà, pensano che sia opportuno acquistarlo, per liberarlo il più velocemente possibile dal suo triste destino. L’intento è buono, ma il risultato no. L’acquisto di un individuo di qualsiasi specie va nella maggior parte dei casi a finanziare la nascita di un altro simile, ovviamente ingabbiato e porterà, a lungo termine, ad un incremento nella produzione di cosiddetti “animali da reddito”. Comperare un animale, significa accettare che quell’animale sia un oggetto dandogli un valore di mercato.

Gli animali vanno salvati, liberati, ma mai comperati.

Ci sono altri mezzi per arrivare allo scopo: sistemi che non implicano il riconoscimento e il sovvenzionamento di un sistema che vede negli animali non umani solo una fonte di reddito. Ci sono le azioni dirette, ci sono le azioni di disobbedienza civile.

E oltre a queste occasioni, ci sono i sempre più frequenti sequestri sanitari (maiali, mucche, capre), abbandoni per impossibilità economiche (cavalli) e altre situazioni che liberano automaticamente gli individui poi da accogliere.

Abbiamo parlato di questo argomento assieme agli altri santuari che compongono la Rete dei Santuari di Animali Liberi e condividiamo l’articolo che abbiamo prodotto, al quale c’è ben poco da aggiungere.

PER LE FESTE, REGALA IPPOASI!


Car@ amic@,

appena finita la seguitissima asta…eccoci a completare l’offerta di regali per queste festività! :)

Altre bellissime modalità per sostenere Ippoasi, regalando due sorrisi con un solo gesto! Uno per il destinatario del regalo e l’altro per un ospite del santuario! :)

1) le adozioni a distanza
Potrai così regalare un po’ di sostegno agli ospiti del santuario, ricevendo delle bellissime pergamene da consegnare al fortunato destinatario del dono. Per tutti gli approfondimenti, vedi qui.

2) la tessera “Amic@ di Ippoasi”
Per fidelizzare il tuo supporto verso Ippoasi, con soli 12 euro all’anno, ricevendo così la tessera “Amic@ di Ippoasi”, tre adesivi “Io sostengo Ippoasi 2016″ e un sentito ringraziamento! Vedi nel dettaglio qui.

3) le originali magliette
Per vestire consapevolmente e diffondere pace! Tutte le magliette del progetto sono fatte con cotone biologico del commercio equo solidale e la stampa è ad acqua! Tante grafiche ironiche per sollecitare importanti riflessioni a tutti! :) Tanti colori assortiti che potrete richiedere direttamente a mercatino@ippoasi.org !

4) il simpatico fumetto “Revolution, l’oasi dei cavalli”
Per leggere una emozionante storia molto fedele alla nascita di Ippoasi, alla sua rivoluzione, che ha generato un profondo cambiamento di punti di vista!! Una rivoluzione che vorrebbe generarne tante altre, quindi…leggete! :)

5) presso il mercatino a Pisa
Per scegliere direttamente allo stand di Ippoasi tra le tante offerte, in p.za V. Emanuele, dal 19 al 24 dicembre. Un modo per accedere direttamente a tutte le offerte appena descritte, con in più una vasta gamma di libri sensibili al tema, per donare consapevolezza e conoscenza! :)

Ogni dono potrà essere accompagnato anche da un bellissimo biglietto di auguri, originale, disegnato dal caro amico fumettista Andrea Malgeri.

Non manca più niente!! :) )

Visita l’area dedicata sul sito e contattaci per ogni informazione mercatino@ippoasi.org oppure al 389 7629476!

Grazie mille per ogni tipo di sostegno!!

Contrassegnato |

LILITH è finalmente libera! e ora cerca famiglia :)

Riprendiamo dal sito amico della Rete dei santuari l’aggiornamento sulle otto mucche da salvare, di cui avevamo parlato a fine agosto.

Dopo mesi di incessante lavoro, trattative estenuanti, continui sopralluoghi, il 30 settembre siamo riuscite a portare in salvo le otto mucche di Suzzara, di cui vi abbiamo man mano raccontato la storia.

Grazie alle donazioni di Parma Etica, LAV Bologna, Coordinamento Fermare Green Hill, e ad Alma, Dante, Emily, Gloria, Maria Chiara, Silvia, Luca, Giulio, e le altre persone che hanno aderito al nostro appello, abbiamo raccolto di che pagare il loro viaggio verso la libertà.

Ora, quelle che erano solo numeri e cose, sono individui con un nome.
Sono Blu, Eva, Ikab, Io, Lilith, Polz, Verdena, Viola.
Grazie all’ospitalità dei santuari che le hanno accolte, hanno una casa, dove vivranno in libertà il resto dei loro giorni.

Ma liberare un animale non significa solo liberarlo dalle catene.
Liberare un animale significa anche garantirgli una vita serena, buon cibo, una casa ove ripararsi.
Tutto questo, per una mucca, significa aver bisogno di almeno 100 euro al mese.
Ed una mucca, se non sfruttata a morte per il suo latte o condotta bambina al macello, può vivere venti anni e più.

Per questo ti chiediamo di continuare a sostenerci e sostenere i santuari che hanno accolto le otto mucche.
Se puoi, adotta una di loro a distanza.
Oppure organizza un benefit, una raccolta fondi, una colletta.

Contatta la Rete per sapere come fare, o direttamente i santuari ospiti.

Per Polz, Verdena ed Io: Agripunk.
Per Lilith: Fattoria della Pace Ippoasi.
Per Viola, Ikab e Blu: Vitadacani Onlus, Progetto Porcikomodi Magnago.
Per Eva: Rifugio Miletta.

Eccoci a noi!
Lilith ha già mezza famiglia! Ovvero è già sostenuta la spesa di 50€ al mese da parte di adottanti che ringraziamo con tutto il cuore.
Sono dunque disponibili due quote, da 25€ al mese, affinché la cara amica nostra, vostra e di Lorenzone possa avere un futuro assicurato!
Chi vuole farsi avanti e acquisire una parente tutta speciale?

Muggiti grati e beati per tutti.